Nome del servizio:
Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e Unità Cure Palliative Domiciliari (UCP-DOM).
Come ti chiami?
Giulia Perego.
Da quanto tempo lavori in cooperativa?
8 anni.
Qual è il tuo ruolo all’interno della cooperativa?
Responsabile dei Servizi Socio Sanitari – Consigliere d’amministrazione.
Ci presenti la tua equipe?
L’èquipe è composta da 8 infermiere, il coordinatore infermieristico, il medico e la psicologa.
Il servizio ha anche un importante équipe “di sede” che garantisce il buon andamento del servizio: dall’accoglienza, all’organizzazione del lavoro, alla rendicontazione, alla preparazione del materiale necessario…
Chi sono gli altri protagonisti del servizio?
Fisioterapisti e OSS.
In poche righe, come funziona il servizio?
L’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) viene attivata dal Medico di Assistenza Primaria e si occupa di erogare prestazioni sanitarie, assistenziali o specialistiche autorizzate per pazienti di tutte le età in condizione di una specifica fragilità.
L’Unità Cure Palliative Domiciliari (UCP-DOM) accompagna i pazienti e le loro famiglie nella gestione della fase terminale della vita.
Pensa a 3 caratteristiche necessarie che una persona deve possedere per poter lavorare all’interno del tuo servizio:
FLESSIBILITÀ – RESILIENZA – EMPATIA.
E ora 3 parole per descrivere come ti fa sentire il tuo lavoro:
RESPONSABILE – SEMPRE “IN ALLERTA” – FLESSIBILE.
Descrivi un momento che secondo te rappresenta in modo significativo la comunità con cui ti rapporti:
Penso che l’assistenza a persone terminali a domicilio racchiuda in un’immagine la cura, la complessità, la delicatezza e l’importanza del servizio.
Descrivi ora il momento/l’esperienza che ti è rimasta nel cuore:
Il periodo del COVID ha sicuramente messo in luce l’importanza del lavoro di squadra: mi è rimasto impresso vedere come tutta l’équipe, domiciliare e non, si è messa in gioco senza esitazioni e senza riserve per aiutare colleghi e utenti.
Come ti piacerebbe immaginare il servizio tra 5 anni?
Mi piacerebbe immaginare un potenziamento dei servizi territoriali, con un maggiore riconoscimento dell’importanza che ricoprono e una maggiore valorizzazione, anche dal punto di vista economico.
E per finire… qual è il tuo piatto preferito?
Faccio prima a dire cosa non mi piace… il melone!
