Nome del servizio:
Comunità Mamma Bambino Araba Fenice.

Come ti chiami?
Daniela Capelli.

Da quanto tempo lavori in cooperativa?
6 anni.

Qual è il tuo ruolo all’interno della cooperativa?
Coordinatore Comunità Mamma Bambino ed Educatrice in vari progetti domiciliari.

Ci presenti la tua equipe?
9 educatrici 3 asa 4 leve civiche un coordinatore e un responsabile d’area…tutte donne, simpatiche, gentili ed estroverse  ma…abbiamo anche uno psicologo (questa volta maschio!) come consulente esterno che fa supervisione all’equipe.

Chi sono gli altri protagonisti del servizio?
Le definirei le principali protagoniste del servizio: le mamme ma soprattutto… i loro bambini!

In poche righe, come funziona il servizio?
Tutte le scelte hanno come finalità il maggiore benessere possibile per i bambini. È a partire da questa finalità che un gruppo di educatrici, su turni, accompagna nella quotidianità mamme e figli. Una quotidianità a volte più “in salita” delle altre che ha presupposti differenti ma condita delle stesse azioni che ognuno di noi svolge: dal risveglio all’andare a letto (scuola, colazioni, attività extra scolastiche, oratorio, uscite al parco ma anche: discussioni, colloqui con le insegnati, faccende domestiche, incastri di orari e appuntamenti…).

Pensa a 3 caratteristiche necessarie che una persona deve possedere per poter lavorare all’interno del tuo servizio:
tenacia, motivazione e una buona dose di sorrisi.

E ora 3 parole per descrivere come ti fa sentire il tuo lavoro:
mmmmmm…c’è una domanda di riserva???
Ahahahah scherzo:
entusiasta, felice ed esaurita.

Descrivi un momento che secondo te rappresenta in modo significativo la comunità con cui ti rapporti:
Il momento delle colazioni al mattino: bimbi assonnati, mamme che corrono, educatrici con chiavi in mano, telefono che suona e panettiere al cancello; un mix di frenesia e dolcezza!!!

Descrivi ora il momento/l’esperienza che ti è rimasta nel cuore:
Andando indietro con la memoria ricordo con un sorriso una vacanza estiva. Erano i primi giorni in campeggio: tramonto e bagno con tutti i bambini; oltre all’entusiasmo del “bagno in mare” (per qualcuno era la prima volta che lo vedeva) erano super eccitati dal fatto che avremmo mangiato la pizza per cena e poi saremmo usciti dal campeggio per il luna park! Nel racconto ci sarebbero anche tanti altri aneddoti ma lascio libera la vostra immaginazione.

Come ti piacerebbe immaginare il servizio tra 5 anni?
Con un prato enorme in cui correre, la piscina e l’idromassaggio…scherzo  in fondo credo che, nella sua complessità, sia bello così; forse mi piacerebbe vedere un po’ meno sofferenza…

E per finire… qual è il tuo piatto preferito?
Pane e nutella, ovviamente.